mercoledì 6 novembre 2013

COSA ACCADRA' AL PIANETA NEI PROSSIMI DECENNI E SECOLI

Secondo il nuovo rapporto dell’IPCC  le emissioni di gas serra che continuano a crescere provocheranno ulteriore riscaldamento nel sistema climatico.
Il riscaldamento causerà
 cambiamenti nella temperatura dell’aria, degli oceani, nel ciclo dell’acqua, nel livello dei mari, nella criosfera, in alcuni eventi estremi e nella acidificazione oceanica. Molti di questi cambiamenti persisteranno per molti secoli.

Cambiamento della temperatura media superficiale registrato e previsto. Fonte: Climate Change 2013: The Physical Science Basis (IPCC)
Temperatura
L’aumento della temperatura media globale alla superficie per il periodo 2016–2035 “probabilmente” sarà nel range di
 0,3°C – 0,7°C. È “molto probabile” che le ondate di calore accadranno con maggior frequenza e durata. Le proiezioni climatiche, infatti, mostrano che entro la fine di questo secolo la temperatura globale superficiale del nostro pianeta probabilmente raggiungerà 1,5°C oltre il livello del periodo 1850 – 1900 .Senza serie iniziative mirate alla mitigazione e alla riduzione delle emissioni globali di gas serra, l’incremento della temperatura media globale rispetto al livello preindustriale potrà superare i 2°C e arrivare anche oltre i 5°C.In particolare, l’aumento della temperatura alla fine di questo secolo (media 2081–2100) rispetto a questi anni (1986–2005) probabilmente può crescere nel range da 0.3°C – 4.8°C a secondo dei modelli usati.
Il riscaldamento sarà più accentuato nelle aree subtropicali e tropicali del pianeta.
Livello del mare
Il livello globale medio marino continuerà a
 crescere durante il XXI secolo e queste proiezioni sono considerate più adeguate dalla comunità scientifica rispetto a quelle presentate nel Rapporto del 2007 perché riproducono meglio le osservazioni e includono la dinamica rapida di fusione delle calotte glaciali (ice-sheet rapid dynamical changes).
L’innalzamento del livello medio globale marino per il 2100 sarà “probabilmente” nel range di
 0,26 m – 0,82 m a secondo del modello usato.
Precipitazioni
Secondo le proiezioni climatiche la precipitazione media “probabilmente”
 diminuirà in molte aree secche alle medie latitudini e in molte aree secche subtropicali, mentre in aree umide alle medie latitudini “probabilmente” aumenterà entro la fine di questo secolo.
Eventi estremi
In un pianeta più caldo eventi estremi di precipitazione nella maggior parte delle terre emerse alle medie latitudini e e nelle aree umide tropicali “molto probabilmente” diventeranno più intensi e più frequenti entro la fine di questo secolo.Gli oceani continueranno a riscaldarsi e a causa della loro capacità termica  anche se le emissioni di gas serra diminuiranno o le concentrazioni di gas serra rimarranno costanti.
Ghiacci 
È “molto probabile” che in questo secolo la banchisa artica
 continuerà a ridursi e ad assottigliarsi e anche la copertura nevosa nell’emisfero settentrionale continuerà a diminuire con l’aumento della temperature globale. È “virtualmente certo” che la copertura di permafrost nelle alte altitudini si ridurrà. 

Cambiamento dell’acidità degli oceani rilevato e previsto. Fonte: Climate Change 2013: The Physical Science Basis (IPCC)
È “virtualmente certo” che l’assorbimento di carbonio negli oceani causerà un aumento della acidificazione oceanica. Al fine di limitare l’entità di questi impatti le emissioni di CO2 e degli altri gas serra devono essere ridotte in maniera sostanziale.


 Simona Palumbo 1^A  E.A.T                Articolo tratto da www.focus.it

I GAS SERRA

Fonte di ricerca:www.focus.it
I gas serra

L’effetto serra è causato da gas naturalmente presenti nell’atmosfera: vapore acqueo, anidride carbonica, ozono e altri. Se non si verificasse, la superficie della Terra si troverebbe a una...

L’effetto serra è causato da gas naturalmente presenti nell’atmosfera: vapore acqueo, anidride carbonica, ozono e altri. Se non si verificasse, la superficie della Terra si troverebbe a una temperatura di 30 °C inferiore. L’incremento delle concentrazioni di alcune componenti, avvenuto dalla Rivoluzione industriale (1750) in poi, sta però provocando un eccessivo riscaldamento del pianeta. I gas maggiormente cresciuti sono anidride carbonica, metano, ossido d’azoto. La prima è passata da 280 a 365 parti per milione (ppm), il metano da 700 a 1.745 ppb (parti per miliardo), l’ossido di azoto da 275 a 314 ppb. A essi si sono aggiunti, a partire dagli anni Cinquanta, i clorofluorocarburi (CFC), gas prodotti dall'uomo e utilizzati per svariati impieghi industriali. La produzione dei CFC è stata bloccata  perché gli stessi gas sono "colpevoli" dell'assottigliamento della fascia di ozono che protegge la Terra dai raggi ultravioletti del Sole.


Vincenzo D'alconzo Classe 2.@




lunedì 4 novembre 2013

PROTOCOLLO DI KYOTO

Il protocollo di Kyoto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di Kyoto l'11 dicembre 1997 da più di 180 Paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione quadro della Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. (UNFCC). Il trattato è entrato in vigore il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica anche da parte della Russia.
Il 16 febbraio 2007 si è celebrato l'anniversario del secondo anno di adesione al protocollo di Kyōto, e lo stesso anno ricorre il decennale dalla sua stesura.
Con l’accordo Doha l’estensione del protocollo si è prolungata fino al 2020 anziché alla fine del 2012. Il trattato prevede l'obbligo di operare una riduzione delle emissioni di elementi di inquinamento in una misura non inferiore al 8% rispetto alle emissioni registrate nel 1990.
Perché il trattato potesse entrare in vigore, si richiedeva che fosse ratificato da non meno di 55 nazioni firmatarie e che le nazioni che lo avessero ratificato producessero almeno il 55% delle emissioni inquinanti; quest'ultima condizione è stata raggiunta solo nel novembre del 2004 quando anche la Russia ha perfezionato la sua adesione.
( wikipedia)   Rebecca Gallina Classe 2.@


L’EFFETTO SERRA DI ORIGINE ANTROPICA


 

L'aumento della popolazione terrestre, lo sviluppo dell'industria, dei trasporti, dell'agricoltura e dell'allevamento fanno sì che le attività umane siano fonte di notevoli quantità di gas, specialmente anidride carbonica (CO2) e metano (CH4),  chiamati gas clima-alteranti o gas serra, capaci di accrescere l'effetto serra naturale (effetto serra antropico). A partire dagli anni Novanta del 20º secolo, un comitato scientifico internazionale insediato dall'ONU, l'Intergovernmental panel on climate change (IPCC), individua nelle attività antropiche la probabile causa di un aumento dell'effetto serra, per il quale le temperature medie si sono innalzate di quasi 1°C. Da questa conclusione è nato un accordo internazionale (Protocollo di Kyoto, 1997), che stabilisce una progressiva riduzione delle emissioni di gas serra, nel tentativo di fermare il riscaldamento globale. Secondo gran parte della comunità scientifica internazionale se non saranno ridotte le emissioni, si manifesteranno ulteriori aumenti di temperatura, con conseguente innalzamento del livello dei mari, cambiamento delle fasce climatiche e incremento dei fenomeni meteorologici intensi, quali ondate di caldo e di freddo e cicloni. L’IPCC, in un rapporto diffuso nel 2007, ha sostenuto che la temperatura media del pianeta sia aumentata di circa 0,76 °C dalla fine del 19° secolo; sulla base delle tendenze attuali di emissione dei gas serra, esso ha previsto un ulteriore aumento della temperatura media terrestre tra 1,1 6,°C nel corso del 21° secolo
 ( WWW.TRECCANI.IT).

  
Giorgia De Mitri   Classe 2.@

Effetto serra ( da wikipedia)

L'effetto serra è un fenomeno atmosferico-climatico che indica la capacità di un pianeta di trattenere nella propria atmosfera parte dell'energia solare proveniente dal Sole. Esso fa parte dunque dei complessi meccanismi di regolazione dell'equilibrio termico di un pianeta (o satellite) e agisce attraverso la presenza in atmosfera di alcuni gas, detti appunto gas serra, che hanno come effetto globale quello di mitigare la temperatura dell'atmosfera terrestre isolandola parzialmente dai grandi sbalzi o escursioni termiche cui sarebbe soggetto il pianeta in loro assenza.
Questi gas infatti, per le proprie particolari proprietà molecolari-spettroscopiche, risultano trasparenti alla radiazione solare entrante ad onda corta, ma opachi alla radiazione infrarossa ad onda lunga (circa 15 micron) riemessa dalla superficie del pianeta riscaldata dai raggi solari diretti; il termine deriva dall'analogia (non pienamente corretta) con quanto avviene nelle serre per la coltivazione (in questo caso vi è infatti anche un blocco della convezione atmosferica che è un'altra modalità di trasferimento del calore).
L'effetto serra terrestre è creato da una serie di fenomeni (es. ciclo del carbonio) che interagendo tra di loro regolano costantemente il contenuto dei gas serra in atmosfera, e proprio grazie all'effetto serra terrestre è possibile la presenza e lo sviluppo della vita sulla Terra
Fonte di ricerca:Wikipedia  Francesco Guarino Classe 2.@


EFFETTO SERRA NATURALE


Su scala planetaria, la superficie terrestre e l'atmosfera cedono una quantità di energia uguale a quella ricevuta. La superficie terrestre perde energia principalmente emettendo nell'atmosfera una radiazione compresa in un intervallo spettrale spostato verso l'infrarosso. I componenti dell'atmosfera presentano forte assorbimento nell'infrarosso. Conseguentemente, la maggior parte dell'emissione della superficie terrestre viene assorbita dall'atmosfera, che emette a sua volta sia verso lo spazio esterno sia verso la superficie terrestre; questa assume quindi una temperatura superiore a quella corrispondente a un'assenza di scambi energetici fra superficie terrestre e atmosfera. Pertanto nel sistema climatico terrestre si viene a stabilire un effetto serra naturale provvidenziale per la vita sul Pianeta. Grazie a esso la temperatura superficiale media è di ca. 15 °C, invece che di −18 °C.


 Diana Hackmayer                    Classe 2.@

domenica 3 novembre 2013

Effetto serra


 

L'effetto serra è un fenomeno che si produce allorché un mezzo (per esempio il vetro delle serre) risulta trasparente alle componenti di breve lunghezza d'onda dello spettro della radiazione solare (parte ultravioletta e visibile) ma è opaco rispetto a radiazioni di maggiore lunghezza d'onda (radiazione infrarossa): un mezzo con tali caratteristiche trattiene la radiazione infrarossa emessa dai corpi riscaldati dall'assorbimento della radiazione di minore lunghezza d'onda ,con conseguente aumento della temperatura sottostante.

fonte: www.treccani .it         Debora Galeone  classe 2.@