venerdì 25 ottobre 2013

L'atmosfera terrestre primitiva

ATMOSFERA  : involucro gassoso che circonda o sovrasta un corpo solido o liquido; in particolare quello che circonda la Terra (a. terrestre) e altri pianeti (a. planetarie).  La massa dell’atmosfera terrestre è un milionesimo di quella della Terra; il 99% si trova al di sotto di 50 km di quota e il 90% al di sotto di 17 km.
 L’atmosfera  terrestre primitiva
Le teorie sulla formazione del sistema solare avvalorano l’ipotesi di un’atmosfera terrestre primitiva formatasi successivamente alla nascita del pianeta. Mentre il Sole si andava formando per collasso gravitazionale del centro della nebula originaria, dove la temperatura raggiungeva milioni di kelvin, nelle zone periferiche della nube di gas si formavano i pianeti, anch’essi per accrescimento gravitazionale. Il processo di accrescimento dei pianeti, pur avvenendo a temperature inferiori rispetto a quello della stella, comportava comunque la fusione della materia che cadeva sulla superficie, facendo così liberare i gas contenuti nelle particelle di pulviscolo della nube. Il miscuglio di gas che costituì l’atmosfera doveva provenire essenzialmente dai composti volatili contenuti nel materiale catturato. La composizione chimica dell’a. iniziale rimane oggetto di discussione. Si concorda però sul fatto che in un ambiente riducente per eccesso di idrogeno le forme più stabili in cui si potevano trovare il carbonio, l’azoto e l’ossigeno erano il metano, l’ammoniaca e il vapor d’acqua


Fonte : www.treccani.it     Rizzi Cristian   Classe 2.@ Cabrini

giovedì 24 ottobre 2013

L'atmosfera terrestre

L'atmosfera terrestre è l'involucro di gas che riveste il pianeta Terra e partecipa alla sua rotazione attorno al proprio asse. Tralasciando la presenza nell'atmosfera terrestre di polveri, aerosol e inquinanti di origine antropogenica, essa può essere considerata come una miscela di gas. Si aggiunge il vapore acqueo e l’ozono. Sono anche presenti, in tracce, ossidi di azoto, monossido di carbonio, ammoniaca,biossido di zolfo, solfuro di idrogeno. 
La struttura dell'atmosfera terrestre
L’atmosfera terrestre ha una struttura piuttosto complessa e suddivisa in più strati, chiamati sfere, che dal basso in ordine di altezza sono: troposfera, stratosfera, mesosfera, termosfera,ionosfera, esosfera. Tale suddivisione è ricavata in base all'inversione del gradiente termico  verticale. Tra due sfere, dove ha luogo l'inversione del segno del gradiente, si trova una superficie di discontinuità, chiamata pausa.

 
WWW.WIKIPEDIA.ORG               Rebecca Gallina classe 2.@

L'alba del giorno dopo


Per avvicinarci allo studio dei cambiamenti climatici e capire gli effetti delle attività antropiche sul nostro pianeta Terra oggi abbiamo visto in classe il film The day after Tomorrow ( L’alba del giorno dopo, regia di Roland Emmerich, 2004 )  che descrive il susseguirsi in poche ore di  eventi naturali catastrofici  che secondo Jack Hall, un climatologo del National Oceanic and Atmospheric Administration , sarebbero dovuti avvenire in centinaia di anni. Jack Hall  lancia l’allarme , dopo essersi reso conto degli scombussolamenti climatici testimoniati dallo scioglimento dei ghiacciai ai poli,dall’abbassamento repentino della temperatura a New York, da grandinate fittissime a Tokyo , dai violenti tornado in Europa,  e solo dopo notevoli resistenze da parte del governo americano , riuscirà a raggiungere il figlio che insieme ad altre persone ha cercato di mettersi in salvo nella biblioteca di una città ormai glaciale . Il film appare eco-catastrofico ma ha sicuramente l’effetto di scuotere  la gente  dall’ apatia e renderla  più consapevole dei problemi legati all’inquinamento ambientale. Cominceremo perciò a fare ricerche sui “ gas serra “
Classe 2@ Cabrini    

Scienze e comunicazione

 Per essere dei buoni  ricercatori scientifici  bisogna conoscere tutto quello che è stato fatto nel proprio campo, per evitare di disperdere energia in ricerche compiute da altri, e comunicare tempestivamente i risultati scientifici per mezzo di pubblicazioni su “ riviste scientifiche”.Se vogliamo fare una ricerca approfondita ci rechiamo in Biblioteca per trovare il libro più completo e recente che ci darà la possibilità di accedere alla bibliografia (elenco delle pubblicazioni ) presente alla fine del libro o di ogni singolo capitolo e continuare la nostra indagine accedendo alle varie fonti. Anche INTERNET ha un ruolo importante per la ricchezza di contenuti e la comodità di ricerca e consultazione  ; è importante capire però come addentrarsi nel mondo delle ricerche online e usare in modo critico le fonti. Consigliamo quindi di usare come punto di partenza oltre a Wikipedia, fonte aggiornata ma gestita dagli utenti della rete, le enciclopedie  on line curate da professionisti come l’enciclopedia Treccani ( www.treccani.it) o siti istituzionali che facciano capo a istituzioni scientifiche, culturali o universitarie come il sito web dell’Università di Bologna www.scienzagiovane.unibo.it/index.html che offre una rassegna di riviste scientifiche on line e di siti divulgativi .Tra le riviste scientifiche si consigliano  Le Scienze ( www.lescienze.it) , edizione italiana della prestigiosa rivista Scientific American , Focus ( www.focus.it), National Geographic ( www.nationalgeographic.com) oltre ai magazine scientifici dei quotidiani nazionali ( www.lastampa.it o www.corriere.it/scienze )

Abbiamo  deciso di capire come ognuno di noi possa dare un contributo contro il riscaldamento globale consultando siti internet affidabili
Classe 2@ Cabrini

lunedì 21 ottobre 2013

Cosa si intende per blog?

Per chi si avvicina al mondo di internet, sapere cosa è  un blog  può risultare interessante.Da Wikipedia: Nel gergo di internet   un blog  è un particolare tipo di sito web in cui i contenuti vengono visualizzati in forma cronologica. In genere un blog è gestito da uno o più blogger che pubblicano, più o meno periodicamente, contenuti multimediali, in forma testuale o in forma di post,  così come avviene con gli articoli di giornale che vengono scritti giorno per giorno.La parola blog viene dal termine inglese weblog che vuol dire "diario in rete", diario sul web. Generalmente i blog hanno anche un archivio ordinato per mesi o per anni dei messaggi già pubblicati, cosa che rende semplice la ricerca di post in base alla data in cui sono stati pubblicati; per agevolare la ricerca di post spesso è anche presente una sezione “categorie” dove è possibile rintracciare gli argomenti chiave dei testi.Inoltre  è possibile  inserire all’interno dei testi materiali di vario genere: dai file pdf alle immagini, dai video ai file audio. Un blogger è colui che scrive e gestisce un blog, mentre l'insieme di tutti i blog viene detto blogsfera.Il blog consiste in pratica  in una raccolta di articoli o "post", composti da testo con titolo, il più recente dei quali appare generalmente nella parte superiore.E’ possibile inoltre introdurre  commenti dopo ogni articolo per cui questo tipo di sistema permette una certa forma di conversazione tra i blogger ed i lettori

martedì 10 settembre 2013

Benvenuti

Benvenuti in BioDida, blog creato per le attività del progetto Didatec avanzato.Sono un insegnante di Scienze  dell' IPS Cabrini di Taranto e utilizzerò questo blog   per  favorire l 'integrazione delle tecnologie informatiche e della comunicazione  a scuola e  consentire una maggiore partecipazione dei miei studenti alle attività didattiche. Questo blog spero possa diventare un punto di riferimento per gli alunni, un diario di bordo per gli allievi assenti ma soprattutto un supporto per l'apprendimento attivo ed autonomo della classe, grazie alla pubblicazione di  post su argomenti di biologia e scienze.